Link ai siti di Patrick Kelly:
Breve Video Patrick Kelly Fujian
Domande e risposte a Patrick Kelly
La meta consiste nell’unire i vari livelli e non nel lavorare isolatamente su uno di essi. Per prima cosa, imparate a muovere il corpo liberamente e con fluidità, poi a rilasciare e allineare, e infine a trovare le forze che operano nel corpo, combinando tutti questi aspetti con la mente. Questo livello è quello in cui la mente e il corpo imparano a lavorare insieme. L’allenamento puramente fisico del corpo ha ben poco a che fare con il Tai Ji. Successivamente si tratta di allenare la coordinazione fra mente ed energia, e più avanti ancora gli aspetti più profondi della mente. Durante questo percorso lo sviluppo della connessione fra la Mente Profonda e lo Spirito può cominciare a crescere.
E’ possibile dire qualcosa in merito, ma la vera comprensione di ciò viene solo attraverso il corretto allenamento. Esistono differenti livelli di consapevolezza e intenzione, da superficiale a molto profonda. La consapevolezza e l’intenzione interagiscono producendo una risposta. Generalmente nel taiji la gente allena qualcosa di simile alla consapevolezza ma difficilmente sa allenare l’intenzione. Una azione consapevole implica corpo attivo / mente passiva. Mentre un’azione fatta con la giusta intenzione implica una mente attiva / corpo passivo. L’allenamento speciale per l’intenzione (yi) veniva deliberatamente mantenuto segreto. I maestri Huang e Ma Yueh Liang per esempio la insegnavano solo agli allievi più interni della loro scuola, trasmettendolo quindi a ben pochi di tutte le loro migliaia di studenti. A causa di ciò l’insegnamento dello specifico metodo di allenamento per l’intenzione è pressoché introvabile nelle scuole di tai ji sia in Cina che in Occidente. Cosa strana però, nei classici del taiji questo tipo di allenamento viene definito come il più importante. Ma anche quando viene insegnato, gli studenti devono praticarlo per lungo tempo prima che comincino a comprenderlo davvero nella loro esperienza e svilupparlo in profondità.
In realtà non è possibile spiegarlo. Ciò deve essere praticato sotto la guida di qualcuno che li comprenda. Ciò che posso dire è che dapprima occorre ascoltare molto intimamente il proprio corpo. Non si tratta dell’ascolto abituale che rimane a livello della mente superficiale. Cercate le autentiche sensazioni corporee come ad esempio calore, pressione, percezione non visiva della posizione del corpo (sensibilità propriocettiva)… questo è il primo passo ed è alquanto differente dal tipo di consapevolezza che il praticante medio di tai Ji utilizza. Aumentare semplicemente il grado di concentrazione allo stesso livello di consapevolezza che impieghiamo nella vita quotidiana è sbagliato e non farà altro che rendere più difficile andare in profondità. Purtroppo, molti moderni sistemi di meditazione insegnano a valorizzare e a rinforzare solo questo livello di consapevolezza superficiale. In questo modo infatti, l’io spesso si limita a osservare le percezioni superficiali (visive, uditive, ecc.) con la convinzione di vedere la realtà “così com’è”. Questo non è un sentiero autentico. Tutti i miei maestri hanno puntualizzato questo errore, e la mia esperienza conferma quanto da loro insegnato. Ad ogni livello di pratica del Tai Ji esiste questo paradosso del lasciar andare e nel contempo tenere il controllo.
E’ importante allinearsi nel momento in cui le forze attraversano il corpo. Non è necessario allinearsi quando vi state semplicemente rilassando. L’allineamento corretto crea una linea di connessione dal suolo al punto di applicazione, consentendo alle forze di passare attraverso il corpo senza generare contrazione, resistenza o dolore. Una colonna vertebrale diritta e verticale per esempio, consente alle forze verticali più potenti di salire dal suolo. Solitamente, man mano che le persone invecchiano, la loro colonna vertebrale diviene meno flessibile e le curve fisiologiche aumentano causando problemi ai dischi intervertebrali. Rilasciarsi e allinearsi mentre si esegue la forma e gli altri esercizi può invertire questo processo.



